Pesticidi (serata informativa)
L’espansione della coltivazione della vite anche nel nostro territorio, pone, sempre di più, seri problemi di salute pubblica. La vite necessita, alle nostre latitudini e al contrario di altre coltivazioni, di continui trattamenti che rendono, nel periodo da aprile a luglio e parte di agosto, i nostri “campi” delle industrie chimiche a cielo aperto. Mentre gli agricoltori ed in particolare i viticoltori, che praticano l’agricoltura convenzionale, cioè agricoltura non biologica, sono a conoscenza della pericolosità dei prodotti chimici che usano, tant’è che si attrezzano con protezioni adatte, così non è per i cittadini non coltivatori che non molto sanno degli effetti che questi prodotti chimici hanno sulla loro salute e sull’ambiente, cittadini che sono però “irrorati” quasi quotidianamente. Conoscere è il primo passo per diventare consapevoli, e solo le persone consapevoli possono essere i motori di un cambiamento ed incentivare il passaggio ad una agricoltura “dolce” in grado di rispettare…












